Conoscenza climatica di prima mano

In che modo il cambiamento climatico influisce sulle regioni alpine? A questa domanda è dedicata un’iniziativa di formazione del Parco Naturale del Karwendel, sostenuta da ADLER.
29 lug 2026

Dall’inizio dell’anno, ADLER è partner del Parco Naturale del Karwendel, la più grande area protetta del Tirolo. Tra i vari progetti del Parco Naturale sostenuti da ADLER figura il “KlimaModul Alm”: un’iniziativa di formazione che rende tangibili gli effetti dei cambiamenti climatici sulle regioni alpine e sensibilizza sull’importanza di una gestione sostenibile delle malghe.

Un esordio di successo

Il primo evento del “KlimaModul Alm” si è svolto a giugno nella regione dell’Achensee. Nel corso del seminario di formazione di tre giorni dal titolo “Alpeggio e cambiamento climatico”, tenuto dalla geografa ed educatrice climatica Marina Hausberger e dal biologo e divulgatore naturalistico Hermann Sonntag, i partecipanti hanno approfondito, sia dal punto di vista teorico che pratico, le conseguenze del cambiamento climatico sul paesaggio culturale alpino. Grazie alla combinazione di escursioni, apprendimento basato sulla ricerca e attività pratiche di gestione degli alpeggi, hanno potuto sperimentare in prima persona la complessità dell’economia alpina. Il programma è stato completato da relazioni specialistiche tenute da esperti nei settori dell’economia alpina, della geologia e della tutela della natura, nonché da discussioni collettive.

L’economia alpina di fronte al cambiamento climatico

Particolare attenzione è stata dedicata all’interazione tra l’uso tradizionale del territorio, la diversità ecologica e le sfide poste dal cambiamento climatico, le cui conseguenze sono già chiaramente visibili. L’aumento delle temperature, i mutamenti nei modelli di precipitazioni e il moltiplicarsi degli eventi meteorologici estremi mettono sempre più a dura prova l’economia alpina. L’approvvigionamento idrico di molti pascoli alpini diventa sempre più precario; i periodi di siccità compromettono la crescita dei pascoli, mentre le temperature più miti favoriscono la diffusione dei parassiti. Allo stesso tempo, si verificano spostamenti altitudinali della vegetazione: arbusti e alberi giovani si espandono maggiormente, il che a lungo termine può comportare la perdita dei pascoli alpini. A ciò si aggiungono pericoli naturali quali colate detritiche, frane o valanghe, i cui rischi sono in aumento.

Un prezioso lavoro di sensibilizzazione

«Da secoli le malghe caratterizzano il paesaggio del Karwendel, costituiscono preziosi habitat per numerose specie animali e vegetali e contribuiscono in modo significativo alla conservazione della biodiversità», sottolinea Anton Heufelder, amministratore delegato del Parco Naturale del Karwendel. È quindi tanto più importante richiamare l’attenzione sull’importanza di un’economia alpina sostenibile. Per questo motivo, l’offerta formativa sviluppata con il sostegno di ADLER sarà ulteriormente ampliata. Claudia Berghofer, responsabile della comunicazione aziendale di ADLER, aggiunge: «Uno dei compiti più importanti nella tutela dell’ambiente e del clima è quello di trasmettere conoscenze e sensibilizzare l’opinione pubblica: sia sugli effetti del cambiamento climatico sul nostro habitat, sia sulle vie da percorrere verso un futuro più sostenibile. Per questo motivo siamo partner del Parco Naturale del Karwendel con piena convinzione e siamo lieti di sostenere il suo prezioso lavoro nell’ambito dell’educazione ambientale e climatica».

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