Cucina dal design circolare
L’ecologia sta molto a cuore a Roger Lindauer: nella sua falegnameria Lindauer AG a Steinen, nel Canton Svitto, lavora una grande quantità di legno massiccio locale, tagliato in base alle fasi lunari. Il suo team, composto da circa 40 collaboratori, realizza mobili creativi, arredi d’interni personalizzati e, soprattutto, eleganti cucine di design, avvalendosi di metodi di produzione sostenibili e a basso consumo energetico. Il tutto in modo particolarmente rispettoso dell’ambiente, grazie a ingegnosi sistemi di incastro in legno sviluppati internamente. Quindi, completamente senza colla!
Un prototipo anziché una struttura prefabbricata
Ma cosa succede se un cliente desidera una cucina colorata? L’alternativa rappresentata dal pannello truciolare non si adatta a questa filosofia. «Abbiamo quindi progettato un tipo di cucina completamente nuovo», racconta il falegname. Al suo fianco ha lavorato a stretto contatto Remo Tresch, consulente di ADLER. Insieme hanno elaborato una struttura superficiale in cui la vernice colorata Pigmopur di ADLER, dotata di una speciale struttura, viene applicata solo su un lato dei frontali in faggio.
Il verde trionfa
Nella cucina realizzata su misura per il cliente, che oggi è considerata un modello di riferimento, per le superfici è stato utilizzato il grazioso e chiaro verde salvia Malachit 50. Su tutti i bordi e sulle superfici interne, invece, il legno massello è rimasto a vista. «In caso di un eventuale smaltimento futuro, la vernice potrà essere rimossa dal legno massello utilizzando la piallatrice giapponese», spiega Lindauer. Con questo speciale impianto vengono asportati strati sottilissimi. Rimangono così solo due componenti separati, che possono essere smaltiti senza problemi: il legno massello per l’economia circolare e, per i rifiuti residui, un barattolo di marmellata pieno di vernice!
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